Ricerca Sistematica Dispersioni Gas

Il servizio di ricerca sistematica dispersioni gas delle reti gas viene svolto secondo le linee guida del CIG “Esecuzione delle ispezioni programmate della rete gas con densità inferiore od uguale a 0,8 “in vigore da gennaio 2012 e la Delibera 574/2013/R/GAS dell’AEEG, con l’ausilio di strumentazione specifica installata a bordo di automezzi omologati dalla motorizzazione civile.

La metodica di ricerca con automezzi speciali affianca le normali tecniche di ricerca pedonale. La strumentazione a bordo rileva tracce sino a concentrazioni della grandezza di un ppm garantendo un alto livello di sicurezza sul lavoro nell’ambito delle sedi stradali.

La base di partenza è la cartografia delle reti che, convertita in semplice formato SHAPE, contenente confini stradali, fabbricati, reti di AP, MP, BP, sfiati ecc., permette di caricare sul GIS (Geographical Information System) a bordo del mezzo l’impianto rete gas al quale il GPS (Global Positioning System) si aggancia e conduce l’operatore sul percorso.

Le tratte sottoposte a ricerca sistematica, così monitorizzate, vengono memorizzate in tutti i loro parametri (data, ora, velocità, coordinate di riferimento ecc.), tali dati immodificabili garantiscono la tracciabilità del servizio stesso.

La ventennale esperienza acquisita dimostra che le apparecchiature in uso sui mezzi sono in grado di rilevare dispersioni all’infuori della fascia di lavoro , è sovente che vengano rilevate perdite direttamente sui contatori nelle cassette di protezione.

La localizzazione procede immediatamente (se richiesta dal Cliente) se la dispersione gas in prima battuta è attribuibile alla classe A1 come indice di pericolosità. Viene definita l’esatta ubicazione mediante la misura della concentrazione del gas nei fori praticati lungo l’asse della condotta e attribuita la posizione al foro con la maggiore concentrazione di gas.

Su richiesta del Cliente in fase di offerta, con applicazione speciale è possibile durante la ricerca rilevare e/o censire ed inserire in cartografia elementi quali sfiati, camerette interrate, valvole ecc., georeferenziandoli direttamente in mappa.

Al termine delle attività segue relazione finale con riepilogo dei dati divisi per comune e tipologia di rete.

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